Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma

CTU e periti del tribunale: entro marzo 2026 la prima conferma biennale dell’iscrizione all’albo

I professionisti iscritti all’albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU) e dei periti del tribunale sono chiamati, entro il mese di marzo 2026, a procedere alla prima conferma biennale dell’iscrizione, come previsto dalla normativa vigente in materia.

La revisione periodica degli albi è finalizzata a verificare la permanenza dei requisiti professionali e di idoneità necessari per lo svolgimento delle funzioni di ausiliario del giudice. La disciplina di riferimento è contenuta nel D.M. 4 agosto 2023, n. 109, che ha introdotto nuove modalità di gestione degli albi e un sistema di monitoraggio periodico delle iscrizioni.

In particolare, l’art. 6, comma 3 del decreto stabilisce che i professionisti iscritti devono presentare domanda di conferma dell’iscrizione ogni due anni, dichiarando la permanenza dei requisiti richiesti per l’esercizio dell’attività di consulente tecnico o perito del tribunale.

La procedura di conferma deve essere effettuata esclusivamente attraverso il portale del Ministero della Giustizia denominato:

“Gestione Albi, elenchi CTU e altri ausiliari”.

All’interno della piattaforma ministeriale i professionisti dovranno completare la procedura prevista, allegando la dichiarazione sostitutiva richiesta dalla normativa e verificando la correttezza dei dati presenti nel sistema.

La prima conferma biennale dovrà essere effettuata entro il mese di marzo 2026, secondo la scansione temporale collegata alla data di iscrizione risultante nel portale ministeriale.

È importante sottolineare che la mancata presentazione della domanda di conferma può comportare la cancellazione dall’albo, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Per il mantenimento dell’iscrizione non è previsto alcun versamento di contributi.

L’aggiornamento degli albi dei CTU rappresenta un passaggio rilevante per garantire trasparenza, qualità professionale e corretto funzionamento dell’attività giudiziaria, rafforzando il ruolo dei consulenti tecnici quali figure fondamentali di supporto all’attività dei tribunali.